| AGENTI VIRALI | AGENTI BATTERICI | AGENTI PARASSITARI | AGENTI CHIMICI | ISPETTIVI/MORFOMETRICI | AUTOPTICI | IDENTIFICAZIONE SPECIE | ISTOLOGIA | BENESSERE ANIMALE | OGM |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 459.529 | 358.785 | 82.199 | 44.693 | 34.220 | 13.062 | 10.922 | 3.581 | 3.503 | 2.035 |
Rappresentazione grafica dei dati.
Finalizzati a indagare malattie batteriche, virali o parassitarie. Permettono di ricercare in laboratorio la cellula batterica stessa, il materiale genetico (DNA o RNA) del batterio, del virus, del parassita o ancora anticorpi specifici prodotti dall’organismo ospite, dopo essere venuto a contatto con il microrganismo specifico.
Comprendono le analisi chimiche su alimenti di origine animale e vegetale, mangimi e materie prime, finalizzate alla ricerca e alla quantificazione di contaminanti, residui di sostanze farmacologicamente attive, pesticidi e alla valutazione di additivi alimentari e zootecnici, al fine di verificarne la conformità normativa. In questa tipologia rientrano anche le indagini di tossicologia veterinaria forense e le analisi per la verifica dei micro e macronutrienti che costituiscono alimenti e mangimi.
Si basano sull’osservazione macro e microscopica di alcune caratteristiche peculiari dei campioni e permettono - ad esempio - di identificare corpi estranei negli alimenti o differenziare specie diverse all’interno di classificazioni filogenetiche. Nel settore della sanità animale indirizzano il medico veterinario a uno specifico percorso diagnostico, dopo aver esaminato un organo animale.
Rappresentano il primo atto medico in sanità animale quando viene richiesto di definire la causa di morte di un animale. Si basano su un esame visivo dettagliato e attento di corpo e organi per stabilire modalità, causa e i mezzi che l'hanno causata.
Si fondano su tecniche di biologia molecolare: attraverso lo studio di sequenze genetiche specifiche, consentono in ambito alimentare, di tutelare il consumatore rispetto a frodi commerciali, e a segnalare difformità rispetto a quanto dichiarato dal produttore; mentre in ambito di sanità animale permettono di tutelare le specie animali protette.
Osservazione microscopica di alcune caratteristiche cellulari dei campioni. Trovano impiego in sicurezza alimentare - ad esempio - per il contrasto alle frodi (es. discriminazione del pesce congelato da quello fresco) e in sanità animale - ad esempio - nella classificazione dei tumori animali o per identificare uno specifico quadro infettivo (es. tubercolosi bovina).
Si basano su tecniche di biochimica clinica. Le analisi strumentali effettuate consentono di fornire informazioni sullo stato di benessere in animali destinati alla produzione di alimenti (allevamenti sostenibili) o utilizzati negli Interventi Assistiti (Pet Therapy).
Le analisi su alimenti e mangimi per la ricerca di organismi geneticamente modificati (OGM) permettono di riscontrare l'eventuale presenza di ingredienti OGM non autorizzati, tutelando i consumatori, e il loro diritto a una informazione corretta, l'ambiente e la biodiversità attraverso la limitazione e la diffusione di colture OGM non autorizzate.