Miscuglio di sementi secche e lesse, frutta, integrazione proteica e vitaminica

Animali molto attivi, hanno bisogno di essere stimolati con giochi e di vivere in un ambiente arricchito. E’ necessario dedicare loro molto tempo per evitare che si annoino!

Voliere spaziose, sviluppate in orizzontale per favorire il volo, arricchite da giochi e rami

Lavarsi le mani subito dopo avere manipolato gli animali o i materiali a contatto con essi. Non toccare bocca, naso, occhi, abiti, cibo, bevande senza essersi prima lavati le mani. Non lavare ciotole e altri oggetti dei propri animali nei lavandini destinati all’uso domestico o all’igiene personale.

  • Distribuzione: originario di Pakistan e India, diventato oggi cosmopolita.
  • Longevità: fino a 20 anni.
  • Ambiente ideale: lo spazio ideale per questa specie è prevalentemente costituito da voliere a sviluppo orizzontale con misure minime consigliate di 2m di lunghezza x 2m di altezza x 1 m di larghezza. I parrocchetti dal collare sono ottimi volatori, necessitano quindi di spazio e di un ambiente opportunamente arricchito per consentire loro di esprimere liberamente il proprio repertorio comportamentale.
  • Alimentazione: possono essere considerati pappagalli granivori/frugivori, pertanto l’alimentazione dovrà essere costituita da sementi (secche e lesse), frutta, bacche, verdura e una buona integrazione proteica. Risultano essere ben accette mele, pere, banane, broccoli, patate lesse, legumi e cereali lessi, nonché frutta secca reidratata, estrusi e pellettati commerciali specifici, che devono integrare la dieta. Risulta opportuno pianificare con il proprio esperto di fiducia un piano di integrazione minerale e vitaminica periodico.
  • Condizioni climatiche: se tenuti in casa, non devono essere sottoposti a sbalzi termici. Possono altrimenti essere tenuti all’aperto tutto l’anno, purché riparati dalle correnti d’aria.
  • Ulteriori informazioni: gli ambienti dove vivono questi uccelli devono essere ricchi di oggetti che possano promuovere la normale espressione comportamentale, come rami naturali, fronde di essenze botaniche fresche (rami di salice) e presentare un nido che possa svolgere la funzione di riparo notturno e luogo per la nidificazione. Gli spazi che vengono dedicati a questi uccelli devono anche offrire giochi e stimoli vari, che impediscano l’insorgenza di noia o comportamenti anomali. Esistono molti giochi in vendita per pappagalli, ma è pure possibile fabbricare giochi in legno naturale o metallo non tossico. In commercio è possibile trovare esemplari di parrocchetto dal collare “allevati a mano” (o “allo stecco”): occorre tenere in considerazione che, dato il loro assetto comportamentale, questi soggetti risultano essere animali da compagnia che richiedono un grande impegno da parte del proprietario, al fine di evitare lo sviluppo di comportamenti patologici. Si suggerisce di gestire questi animali con la supervisione di un esperto, in particolare se si osservano comportamenti anomali quali ad esempio, autodeplumazione, aggressività, movimenti ripetuti a vuoto ecc. Questi pappagalli, se allevati a mano, possono essere gestiti anche fuori dalla gabbia, liberi in appartamento. Tuttavia, è opportuno verificare che l’ambiente sia privo di qualsiasi oggetto potenzialmente pericoloso, quali oggetti taglienti, apparecchiature elettriche, materiali tossici.
  • Misure igieniche:è importante sapere che gli animali possono albergare agenti patogeni per l’uomo. Un esempio è dato dalla psittacosi, causata del microrganismo Chlamydophila psittaci, comunemente associata ai pappagalli dell’ordine Psittaciformes, ma isolata anche da molti altri uccelli, tra cui i colombiformi. Molti animali sono asintomatici ed eliminano il batterio attraverso le feci o le secrezioni respiratorie. Nell’uomo si manifestano sintomi simil-influenzali, che possono complicare in polmonite. Bastano però poche e semplici misure igieniche per ridurre al minimo il rischio di contrarre malattie dagli uccelli:
    • Lavarsi accuratamente le mani subito dopo avere manipolato gli uccelli o i materiali a contatto con essi
    • Non toccarsi la bocca, il naso, gli occhi o gli abiti dopo avere manipolato gli uccelli senza essersi prima lavati le mani
    • Non mangiare o bere mentre si manipolano gli uccelli o i materiali a contatto con essi
    • Non lavare ciotole, trespoli, mangiatoie nei lavandini destinati all’uso domestico o all’igiene personale, soprattutto non in cucina. Utilizzare una vasca o un contenitore dedicato
    • Utilizzare materiale per la pulizia (spugne, disinfettanti, panni) dedicato e separato da quello utilizzato per la casa
    • Scaricare l’acqua nel WC e non nel lavandino
    • Lasciare gli uccelli liberi per il volo in una stanza sicura, escludendo cucina e bagno
  • Approfondimenti: Costa, P. (2014). Allevamento ed etologia dei pappagalli (II edizione). Aracne editore. Roma. Holland, G. (2007). Encyclopedia of aviculture. Hancock House.

Scheda Parrocchetto dal collare pdf - 2.36 Mb 

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