"neoVAX" e la nuova era dei vaccini autogeni, la rete degli IIZZSS si muove verso il futuro
Quando i vaccini commerciali non bastano, la risposta della medicina veterinaria ha un nome preciso: vaccini autogeni. Parliamo di soluzioni sartoriali, cucite su misura per lo specifico patogeno che minaccia un allevamento. Uno strumento potentissimo non solo per la salute degli animali, ma per una sfida globale che ci riguarda tutti: ridurre l'uso di antibiotici e combattere l'antimicrobico-resistenza.
Oggi questo settore è davanti a una sfida impegnativa: l'adeguamento ai nuovi e stringenti requisiti europei.
Per non farsi trovare impreparata, la rete degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali italiani ha fatto squadra, dando vita al Progetto Strategico 2025 – Ricerca Corrente II.ZZ.SS., un'iniziativa di portata nazionale finanziata dal Ministero della Salute.
Una Road Map condivisa per l'eccellenza
Il progetto, coordinato dall'IZSPLV sotto la guida scientifica di Mariella Goria e il project management di Pier Luigi Acutis, unisce gli II.ZZ.SS. italiani in un unico grande obiettivo: tracciare una road map comune, attraverso un percorso condiviso che consenta di:
L'approccio One Health al centro
Con questo progetto, gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali non si limitano ad adeguarsi a una norma, ma rivendicano il proprio ruolo di leader scientifici. L'obiettivo finale è una sanità animale più sostenibile, in perfetta armonia con la visione One Health: perché la salute dell'ambiente, degli animali e dell'uomo sono un'unica cosa.
Vuoi saperne di più?
Abbiamo preparato un opuscolo pdf (764.17 Kb) per avere un colpo d'occhio immediato sul progetto, con le sue tappe, le attività in corso e le unità operative coinvolte nella rete.
Responsabile scientifico Mariella Goria pdf (610.09 Kb)
Project Manager Pier Luigi Acutis pdf (512.81 Kb)
graphical abstract
