Non solo tecnica, ma strategia: come il dialogo tra ricercatori e mentori internazionali trasforma intuizioni ambiziose in progetti scientifici di successo.
Scrivere un progetto di ricerca non è solo compilare moduli; è l’arte di dare una forma concreta al futuro della scienza. Dal 4 all’8 maggio 2026, l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta (IZSPLV) è diventato il cuore pulsante di questa trasformazione, ospitando il corso di eccellenza “SUCCESSFUL GRANT WRITING – How to write a competitive application to a funding agency”.
È stata una settimana intensa, dove il rigore della progettazione scientifica ha incontrato la forza della visione strategica. I partecipanti non si sono limitati a studiare: hanno preso le loro idee e le hanno modellate fino a farle diventare proposte solide, capaci di sfidare i palcoscenici competitivi nazionali e internazionali.
Hanno così aggiunto al loro bagaglio personale e a quello dell'Istituto nel suo insieme:
✅ Competenze tecniche di alto livello;
✅ Nuove connessioni strategiche;
✅ Ma soprattutto... un’energia umana straordinaria.
L’eccellenza che parla il linguaggio umano
Questa esperienza è stata resa memorabile non solo per la didattica, ma anche e soprattutto per l'incontro tra persone. Sotto la guida sapiente e carismatica di docenti illuminati e aperti alla crescita e allo sviluppo delle potenzialità delle giovani ricercatrici e dei giovani ricercatori, si è creato un ecosistema unico di collaborazione.
Un ringraziamento speciale va ai due mentori d'eccezione come il Prof. Roger A. Coulombe, Jr. (Utah State University) e il Prof. Claudio Forte (Dipartimento Scienze Veterinarie dell'Università degli Studi di Torino - DSV), che hanno saputo unire il rigore accademico a una disponibilità rara. Grazie al loro approccio, la sala si è trasformata in un laboratorio di empatia e crescita condivisa. La fredda tecnica del grant writing ha lasciato il posto a un dialogo vivace, a uno scambio continuo di idee e a un sostegno reciproco che ha rafforzato la consapevolezza professionale di ogni ricercatore presente.
I complimenti vanno ai ricercatori dell'IZSPLV: vederli lavorare fianco a fianco, scambiarsi idee e sostenersi a vicenda è la prova che la scienza è, prima di tutto, un gioco di squadra.