All’IZSPLV la “lecture” del professor Tony Goldberg
Nessuna scoperta scientifica nasce nell'isolamento. La crescita scientifica e culturale è un percorso continuo che si nutre del dialogo, dello scambio di idee e della capacità di guardare le sfide da prospettive nuove.
È da questo presupposto che l’IZSPLV ha avuto l’onore di ospitare il Professor Tony Goldberg dell’University of Wisconsin– Madison, una delle voci più autorevoli a livello internazionale nell'ecologia, nell'epidemiologia e nell'evoluzione delle malattie infettive emergenti.
Con la sua lecture dal titolo "In the Light of Evolution: Making Sense of Emerging Viruses in Ecological Context", il Prof. Goldberg ha guidato la comunità scientifica dell’IZSPLV nel cuore di una delle frontiere più cruciali per la scienza moderna: comprendere i virus attraverso la lente dell'evoluzione e dell'ecologia.
Dalla giungla dell'Uganda ai laboratori: la prospettiva One Health
Il lavoro del Prof. Goldberg è una sintesi perfetta di cosa significhi fare ricerca integrata.
Da oltre 16 anni è impegnato nel progetto Kibale EcoHealth Project, uno studio sul campo condotto all'interno del Parco Nazionale di Kibale, in Uganda. In questo ambiente — una delle aree geografiche a più alto rischio per l'emersione di nuovi patogeni — la ricerca analizza i punti di contatto ("zone d'interfaccia") tra primati non umani, esseri umani e animali domestici.
Unendo biologia molecolare, genomica, scienze sociali e studi sul campo, il Prof. Goldberg ha mostrato come le dinamiche tra ospiti, vettori e ambiente siano la vera chiave per prevedere e prevenire le minacce che mettono a rischio la salute animale, umana ed ecosistemica.
Un’opportunità di crescita per l’IZSPLV
Per le ricercatrici e i ricercatori dell’Istituto, l'incontro è stato molto più di una semplice conferenza: è stato un momento di confronto stimolante, che rafforza la nostra visione di una medicina veterinaria aperta al mondo, interconnessa e pronta ad affrontare le sfide globali.
Un sincero grazie al Prof. Tony Goldberg per la generosità con cui ha condiviso la sua esperienza, la sua passione e le sue ricerche con la comunità scientifica dell’IZSPLV.
